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 Il Lato Oscuro della Kronos di Claudio Chillemi
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matesa
Utente junior

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Inviato - 10/11/2011 :  14:10:52  Mostra profilo  Cita e rispondi
Ho comprato il libro di Chillemi all'Ultima Aetnacon (buona manifestazione, non pensavo a tanto pubblico, soprattutto giovane. Incredibile la location, un palazzo settecentesco che, da catanese, mi vergogno di non aver mai vsitato prima), e devo dire che sono rimasta sorpresa per la qualita', la varieta', e la profondita' di molti racconti. Il legame con il precedente romanzo e' innegabile, e l'autore e' riuscito a costruire un universo omogeneo e trimensionale. Ovviamente, come ho detto in molte parti del forum, la fantascienza non e' proprio il mio forte, quindi sono pronta a ricevere smentite da parte di cultori del genere; ma, come libro di racconti Il Lato Oscuro lo trovo assolutamente ottimo. Tra Le Pieghe dell'attimo fuggente e' un racconto da brividi, essenziale nella scrittura, schietto nella sua crudezza, con un finale lirico e malinconico. Trovo molto bello anche La Rosa, uno spaccato di "vita" futura che ha il sapore di un presente amaro e crudele. Poi c'e' Quel Che la Kronos non dice con il ritorno del mio vecchio amico Torres che in questo racconto si supera...Un bel giallo (e qui siamo nel mio campo) con il "solito finale fantascientifico". Poetico e struggente anche l'inciso "questione di tempo e d'opportunita' parte II", non dico molto per non anticipare il piacere della lettura, ma lo trovo assolutamente azzeccato all'interno dell'arco narrativo. A questo punto stiamo a vedere la terza parte della saga, perche' le idea che Chillemi mette sul "braciere" meritano di essere cotte a puntino Un saluto Maria Teresa

mccoy70
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Inviato - 15/11/2011 :  18:07:23  Mostra profilo  Cita e rispondi
Devo essere sincero in un primo momento, perche' non dirlo, sono rimasto sorpreso dal fatto che il libro fosse una raccolta di raccointi anzicche' un romanzo, il racconto non e' certo il mio genere preferito...Ma, alla fine non posso non essere contento della riuscita del libro, dove una sottile linea narrativa unisce tutte le storie, alcune davvero bellissime, citerei su tutte: Il Pilota di Chiatte Spaziali e Tra le Pieghe dell'attimo fuggente; oltre, ovviamente, a quelli collegati direttamente al libro precedente, i racconti con Torres, per intenderci. Anche se queste storie piu' che continuare Kronos preparono ad un'altra storia, credo Quindi resto in attesa di questo terzo libro della saga, gia' saga, in quanto il mondo della Kronos sta assumendo i contorni di un universo compiuto e particolareggiato che mi intriga parecchio e che non vedo l'ora di approfondire Un saluto a tutta la comunita', Tino.
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matesa
Utente junior

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Inviato - 16/11/2011 :  13:42:50  Mostra profilo  Cita e rispondi
I racconti sono un genere nobilissimo della letteratura, grandi autori italiani (da Boccaccio a Pirandello, passando per Verga) sono noti in tutto il mondo anche e soprattutto come scrittori di racconti. Poi, certamente, dopo l'ottimo Kronos anche io mi attendevo da Chillemi un altro romanzo (che credo sara' il terzo volume della serie), ma come ha notato lo stesso Tino, il libro ha dei racconti veramente belli. In un primo momento mi ero soffermeta su quelli con protagonista Torres e devo dire che mi erano piaciuti molto; ma ho iniziato ad apprezzare anche gli altri, come quello che cita Tino sulla chiatta spaziale, ma anche quello ambientato in Africa, ho il finale a sorpresa dell'uomo che non sapeva sognare, devo dire tutti belli e intriganti, che danno al mondo della Kronos una "terza dimensione", in attesa, appunto, di un terzo libro. Saluti, Maria Teresa.
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libero
Nuovo iscritto

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Inviato - 17/11/2011 :  09:42:09  Mostra profilo  Cita e rispondi
Intervengo in questa discussione per due motivi. Il Primo e' perche' ho letto Il Lato Oscuro della Kronos che trovo assolutamente un bel libro, con racconti molto coinvolgenti; quello che piu' mi ha colpito e' senza dubbio Tra Le Pieghe dell'Attimo Fuggente, da anni non leggevo una storia cosi' fortemente simbolica: "i giovani che si ritrovano vecchi perche' hanno venduto la loro giovinezza" e' un concetto veramente profondo che affronta solo come la fantascienza sa fare, una tematica scottante. Ottimo! Il secondo motivo per cui intervengo in questa discussione e' per parlare dei racconti. Io amo i racconti, ma so anche che sono fortemente in contro tendenza rispetto al mercato italiano, che mal digerisce le "piccole storie", tranne quelle di Montalbano, per capirci. Ritengo il racconto un genere importantissimo, soprattutto per la fantascienza. Io stesso, come insegnante di lettere, trovo il racconto uno strumento didattico privileggiato, e lo utilizzo spesso e volentieri nelle mie lezioni. A questo punto chiederei all'editore che ci ospita cosa pensa lui dei racconti e delle antologie di racconti, per capire se questo mio gusto personale sia condiviso da altri, o se, come temo, i racconti siano un genere di serie B. Attento risposta e un saluto a tutti, Libero Antonio.

Modificato da - libero il 17/11/2011 09:45:09
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syllon
Utente ordinario

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Inviato - 17/11/2011 :  10:43:33  Mostra profilo  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da libero

Intervengo in questa discussione per due motivi. Il Primo e' perche' ho letto Il Lato Oscuro della Kronos che trovo assolutamente un bel libro, con racconti molto coinvolgenti; quello che piu' mi ha colpito e' senza dubbio Tra Le Pieghe dell'Attimo Fuggente, da anni non leggevo una storia cosi' fortemente simbolica: "i giovani che si ritrovano vecchi perche' hanno venduto la loro giovinezza" e' un concetto veramente profondo che affronta solo come la fantascienza sa fare, una tematica scottante. Ottimo! Il secondo motivo per cui intervengo in questa discussione e' per parlare dei racconti. Io amo i racconti, ma so anche che sono fortemente in contro tendenza rispetto al mercato italiano, che mal digerisce le "piccole storie", tranne quelle di Montalbano, per capirci. Ritengo il racconto un genere importantissimo, soprattutto per la fantascienza. Io stesso, come insegnante di lettere, trovo il racconto uno strumento didattico privileggiato, e lo utilizzo spesso e volentieri nelle mie lezioni. A questo punto chiederei all'editore che ci ospita cosa pensa lui dei racconti e delle antologie di racconti, per capire se questo mio gusto personale sia condiviso da altri, o se, come temo, i racconti siano un genere di serie B. Attento risposta e un saluto a tutti, Libero Antonio.


I racconti non sono narrativa di serie B. Ci mancherebbe! Il Decamerone di Boccaccio, le antologie di Verga, di Kafka e di Poe sono li' a sfidare i secoli e lo dimostrano. Il problema e' un altro. Non e' che non vanno i racconti, ma pare che qui da noi non vada piu' nulla! Tranne i thriller e i vampiri. E se sei un semi-sconosciuto, un esordiente o se hai un nome italianissimo vai a ruota anche con quelli. Parliamoci chiaro: l'editoria italiana e' in crisi perche' per anni si e' data da sola la zappa sui piedi preferendo piu' tradurre (spesso anche male) che editare, e oggi non e' facile uscire da questa impasse. Quindi ben vengano figure editoriali come il nostro anfitrione e autori come Chillemi che, se non altro, ci provano a invertire la tendenza. In fondo un bel racconto e' pur sempre un bel racconto. Tu fai bene a usarli a scuola; spesso e' da li' che si parte per cambiare le cose.

A.F.D.
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matesa
Utente junior

Italia
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Inviato - 17/11/2011 :  20:06:09  Mostra profilo  Cita e rispondi
Bhe! Partendo dal giallo, come ho fatto io, e' impossibile non amare i racconti. So che anche la fantascienza ha nel racconto i punti piu' alti della sua produzione, quindi e' ovvio che questo genere e' tutt'altro che un genere di serie B! Chillemi, oltretutto, ha una sua esperienza nel campo piuttosto vasta, ho visto che ha vinto con un racconto il Premio Guareschi, con un altro il Premio Italia, con un altro ancora il Premio Julio Verne, quindi credo che sia piu' che qualificato a scrivere racconti...Ho visto anche che ha modificato e rimodellato il racconto La Rosa per inserirlo nell'universo della Kronos, e credo che ci sia riuscito piuttosto bene, denotando una notevole padronanza del genere. Comunque aspetto altre critiche sia sul libro che sulla tematica "racconti? Si o no?", che mi pare sia intrigante. MAria Teresa.
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AETNA_NUMBER ONE
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Inviato - 17/11/2011 :  20:20:27  Mostra profilo  Cita e rispondi
Sono un assiduo lettore di fantascienza e quando avevo saputo che stava per uscire il nuovo romanzo di Claudio Chillemi,l'ho acquistato on line direttamente dal store dell'editore "Della Vigna"due giorni prima dell'uscita(cosi' 2 giorni dopo l'uscita gia' l'ho avevo a casa! :) )
Complimenti bel romanzo! "Il Lato Oscuro di Kronos" e' una lettura molto scorrevole. Mi e' piaciuto molto gli " episodi" dove viene descritta la vita quotidiana di alcuni personaggi del futuro e la fine della loro breve storia "con sorpresa" come una puntata de "Ai Confini Della Realta'".
E' stato divertente notare che hai dato ai personaggi di "contorno" qualche nome e atteggiamenti dei conoscienti che abbiamo in comune.
Tuttavia devo dire che pensavo che il Ten. Torres e colleghi avrebbero avuto una partecipazione piu' diretta nella risoluzione finale della storia.(La scena dove si capisce che nell'universo Bacchaus 2358 il Ten. Torres e' in un letto di ospedale in coma o semi cosciente,mi ha sconcertato e confuso un po').
Si notano,ovviamente in senso positivo,l'influenza di Star Trek. Oltre ai nomi di alcuni personaggi e di alcuni attrezzi futuristici ben noti a noi trekkers,lo spunto dei morti "cubici" di sali minerali, provocati dalle aspirapolveri impazziti della kronos , e' stato preso da una puntata della serie originale,vero?
Secondo me,da come e' terminato il libro,c'e' possibilita' di un'altro seguito;mi auguro proprio di si'.
Spero che questo romanzo di Chillemi abbia tanto successo,cosi' sara' l'editore stesso a chiedere un seguito.
Da quello che si legge e che si sente nell'ambiente nostro di amatori di fantascienza l'AETNACON II e' piaciuto molto
e ha avuto successo. Mi auguro sinceramente di poter partecipare alla prossima AETNACON.
Saluti, Aetna Number_One(Vince)
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libero
Nuovo iscritto

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Inviato - 18/11/2011 :  10:49:17  Mostra profilo  Cita e rispondi
Ringrazio Syllon per avermi incitato ad usare i racconti nella mia pratica didattica quotidiana; lo faccio, comunque, sempre ben volentieri, anzi, lavorando ad un liceo ho sperimentato proprio ieri di far leggere il Racconto Tra Le Pieghe dell'Attimo Fuggente ai miei ragazzi. Il tema e' un po' forte, non lo metto in dubbio, ma con alunni di 17/18 anni lo si puo' anche fare. La risposta e' stata eccellente, ho cercato di contattare anche Chillemi per metterlo al corrente della cosa, ma non sono riuscito a trovarlo. In ogni caso, quello che e' uscito fuori dalla lettura e dalla discussione che ne e' seguita e' stato molto interessante. I ragazzi sono stati stimolati non poco dall'Ipotesi del racconto, ed hanno chiesto di approfondire lo strudio del genere fantascientifico. Sono andato a pescare racconti di Brown, di Dick, di Ballard e di Asimov, nel prossimo mese saranno "il loro pane quotidiano". Ps. Uno dei ragazzi mi ha detto: "prof. anch'io ogni tanto sento di aver venduto la mia giovinezza, e' forse un male?", ed io ho risposto: "Speriamo di no!".
Un saluto, Libero Antonio.
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matesa
Utente junior

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Inviato - 20/11/2011 :  09:53:26  Mostra profilo  Cita e rispondi
Mia figlia, in terza media, un paio di anni fa, ha gia' sperimentato uno studio dei racconti di Fantascienza. Ha letto Robbie, mi pare di Asimov (ma correggetemi); La sentinella, non so di chi, ed altri. Devo dire che ha trovato tutto molto interessante, poi ha letto Kronos, in due giorni e mezzo! Una cosa da non credere, prima di Kronos aveva letto si e no un paio di libri. Francamente vista la sua eta' (15 anni) non gli daro' da leggere Il Lato Oscuro, trovo alcuni passaggi da adulti, magari 17/18enni, ma dovro' faticare non poco perche' l'ho gia' vista un paio di volte spulciare tra le pagine del libro. Magari gli scarico da internet il racconto che da il titolo al libro, lo avevo letto e non mi sembra abbia temi forti come Tra Le pieghe dell'attimo Fuggente. Se qualcuno poi mi puo' consigliare qualche libro importante di racconti di fantascienza adatti per una quindicenne gliene sarei grata. Maria Teresa.
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Inviato - 20/11/2011 :  11:12:02  Mostra profilo  Visita l'homepage di Admin  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da libero

A questo punto chiederei all'editore che ci ospita cosa pensa lui dei racconti e delle antologie di racconti, per capire se questo mio gusto personale sia condiviso da altri, o se, come temo, i racconti siano un genere di serie B.



Ciao, Antonio. Scusa per il ritardo... ma eccomi qui.

A essere sincero, io preferisco i racconti ai romanzi. Certo per un lettore sono piu' faticosi: tra un romanzo e un volume di 13 racconti, in quest'ultimo devi continuamente cambiare ambientazione. Ma e' proprio questo che mi stimola: sono piu' vari, e le idee sono meno "stiracchiate".
Dal punto di vista vendite, io non noto una differenza significativa. Si', alle fiere trovo alcuni lettori che mi dicono "no, le antologie non mi interessano, voglio solo i romanzi", ma sono decisamente una minoranza.

Visto che utilizzi i racconti a scopo didattico, mi permetto di inserire una proposta che ho iniziato da poco a fare agli insegnanti. Antologie personalizzate. Ti interessano i racconti A, B, C degli autori X, Y , Z (dei quali ovviamente devo avere i diritti, ma se ti interessa se ne parla in privato; chiaramente, si tratterebbe di autori che ho gia' pubblicato io)? Perfetto: ordinamene almeno venti copie, e preparo il libro per la tua classe a 9,90 euro spedizione inclusa.

Grazie

Edizioni Della Vigna
Luigi Petruzzelli
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Inviato - 20/11/2011 :  11:35:32  Mostra profilo  Visita l'homepage di Admin  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da matesa

Francamente vista la sua eta' (15 anni) non gli daro' da leggere Il Lato Oscuro, trovo alcuni passaggi da adulti, magari 17/18enni, ma dovro' faticare non poco perche' l'ho gia' vista un paio di volte spulciare tra le pagine del libro. Magari gli scarico da internet il racconto che da il titolo al libro, lo avevo letto e non mi sembra abbia temi forti come Tra Le pieghe dell'attimo Fuggente.

Vero... nel senso che anch'io nella scheda dei libri sul sito metto sempre il "pubblico consigliato". In questo caso ho messo "maggiori di 14 anni", che poi va inteso in senso largo. Nel senso che oggi in televisione i giovani vedono ben di peggio...
quote:
Se qualcuno poi mi puo' consigliare qualche libro importante di racconti di fantascienza adatti per una quindicenne gliene sarei grata. Maria Teresa.


C'e' solo l'imbarazzo della scelta. Allora te ne suggerisco solo due, che sono stati tra i primi che ho letto (tra l'altro avro' avuto forse sui 12-13 anni, quindi vanno bene): "Le meraviglie del possibile" e "Il secondo libro della fantascienza", entrambi editi dall'Einaudi. Adesso trovi il primo su eBay, a 10-15 euro inclusa spedizione.
Se poi le piace la matematica, non posso fare a meno di consigliarti (ahime', non ancora importante) il nostro "L'orizzonte di Riemann" http://www.edizionidellavigna.it/collane/LBP/008/LBP008.htm
Ne abbiamo anche altri di adatti, basta che vedi il "pubblico consigliato" e magari leggi qualche estratto. Se vuoi essere piu' tranquilla, chiedimi con msg privato e ti rispondo in dettaglio sui contenuti.

Grazie

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Luigi Petruzzelli
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isabel
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Inviato - 21/11/2011 :  11:54:16  Mostra profilo  Cita e rispondi
Salve a tutti, ho letto con interesse la discussione sorta a seguito della pubblicazione dell'ultimo libro di Claudio Chillemi. Concordo con un paio di affermazioni: innanzitutto il racconto e' un'opera letteraria assolutamente di serie A, non sto qui a citare centinaia e centinaia di esempi in merito. In secondo luogo trovo il libro di Chillemi assolutamente cooinvolgente, non tanto nei racconti che seguono il romanzo Kronos, ma proprio negli altri, quelli che parlano della "gente comune del futuro": il ragazzo confuso che vende la sua gioviinezza; il dj stanco della vita; il povero capitano di chiatte spaziali; la coppia di coniugi che vuole coltivare un sogno in comune; l'Africa bella e prosperosa di un futuro aime' improbabile; il reporter di guerra che scopre una incredibile verita', perche' quando e' cieco vede maggiormente di quando appunto "vede". Trovo tutti questi racconti molto belli e poetici. Proporli in una classe di liceo e' forse possibile, ma occorrerebbe un apparato didattico all'altezza, un po' come quello realizzato per il Federico dello stesso Chillemi, che purtroppo quest'anno non ho potuto adottare nella mia terza media per motivi di budget, ma che trovo assolutamente completo e azzeccato. Un altro appunto, forse fuori tema, ma alla recente Aetnacon (confermo l'assoluta bonta' della manifestazione) ho acquistato un libro di fantascienza gastronomica, non sono particolarmente amante della fantascienza, anche se la leggo, ma della gastronomia si, un bel libro, complimenti all'editore! Un saluto.

Modificato da - isabel il 21/11/2011 11:55:37
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Inviato - 21/11/2011 :  11:57:39  Mostra profilo  Visita l'homepage di Admin  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da isabel

ho acquistato un libro di fantascienza gastronomica, non sono particolarmente amante della fantascienza, anche se la leggo, ma della gastronomia si, un bel libro, complimenti all'editore! Un saluto.


Grazie

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Luigi Petruzzelli
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DottorSpock
Utente junior

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Inviato - 22/11/2011 :  09:59:18  Mostra profilo  Cita e rispondi
Letto l'ultimo libro di CHILLEMI che trovo molto bello. Secondo me l'autore ha nel racconto il suo genere di punta.Penso a tutti i suoi racconti trekker pubblicati su webtrekitalia che mi hanno entusiasmato, e questi dell'ultimo libro non sono da meno.OLtre il gia' citato Tra le pieghe dell'attimo fuggente, un vero racconto di letteratura, trovo bello L'Uomo che non sapeva sognare, con un colpo di scena finale degno del miglior Brown. Poi, nei racconti kronos, i riferimenti a star trek sono molto azzeccati, ho visto che qualcuno ha citato "le morti cubiche" ma c'e' anche molto altro che non dico per non spoilerare....MA che e' una chicca. POI C'E' Torres, un personaggio che mi piace molto, e c'e' Banks, una donna che mancava. Ovviamente il libro nel suo complesso ha qualcosa meno del romanzo e quello che manca me lo aspetto nel terzo volume, perche' ci sara' un terzo volume, vero?

Modificato da - DottorSpock il 22/11/2011 10:01:54
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libero
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Inviato - 22/11/2011 :  11:23:12  Mostra profilo  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da Admin

Visto che utilizzi i racconti a scopo didattico, mi permetto di inserire una proposta che ho iniziato da poco a fare agli insegnanti. Antologie personalizzate. Ti interessano i racconti A, B, C degli autori X, Y , Z (dei quali ovviamente devo avere i diritti, ma se ti interessa se ne parla in privato; chiaramente, si tratterebbe di autori che ho gia' pubblicato io)? Perfetto: ordinamene almeno venti copie, e preparo il libro per la tua classe a 9,90 euro spedizione inclusa.

Grazie

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Luigi Petruzzelli



Proposta interessante, ma mancherebbe sempre la parte didattica che e' fondamentale per adottare e/o utilizzare un libro a scuola; dovrei, poi e comunque, leggere prima tutto il materiale e fare una selezione, cosa che sarebbe abbastanza laboriosa. Approfitterei, pero', di un libro siffatto, con supporto didattico, da adottare, magari in una terza liceo scientifico. Nel vasto panorama della narrativa per le scuole un'antologia di fantascienza manca sicuramente. Chillemi mi aveva proposto il suo Federico, opera che trovo gradevolissima, e che e' stata "divorata" da mia figlia tredicenne, ma mi sembra troppo infantile per un liceo. Grazie per l'attenzione, Libero Antonio.

Modificato da - libero il 22/11/2011 11:24:08
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Inviato - 22/11/2011 :  11:30:01  Mostra profilo  Visita l'homepage di Admin  Cita e rispondi
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Inserito originariamente da libero
Approfitterei, pero', di un libro siffatto, con supporto didattico, da adottare, magari in una terza liceo scientifico.


In preparazione anche questa... ma non so ancora dire nulla sui tempi.

Ricambio i ringraziamenti

Edizioni Della Vigna
Luigi Petruzzelli
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