Gran Riserva n.1
Copyright 2008 Edizioni Della Vigna
Ultimo aggiornamento 2009-02-02
Edizioni Della Vigna
Narrativa fantastica... e non solo,
anche in versione elettronica
William Le Queux - Il MIstero del Raggio Verde
The Mystery of the Green Ray (1915)
Prefazione di Riccardo Valla, traduzione di
Egler Ghinato
Le Queux probabilmente fu, negli anni precedenti la prima guerra mondiale, lo scrittore di spy stories più letto al mondo. Questo
"Mistero del Raggio Verde" è una storia di spionaggio con in più un elemento fantascientifico, appunto il misterioso "raggio
verde".
Prezzo 12 euro versione brossurata, 24 euro versione cartonata; + spese di spedizione
Eccezionalmente, a inaugurazione
della collana, attualmente è in stampa l'edizione "lusso" telata con sovraccoperta e rassegna di immagini dell'artista
Daniele Camaioni,
numerata e a tiratura limitata, a 65 euro.
Brossurato, formato 15x21
Pubblico consigliato: tutti
Siamo nel 1914; la guerra tra Germania e Gran Bretagna è appena stata dichiarata. Ronald Ewart, giovane avvocato inglese, si concede
qualche giorno in Scozia per salutare la fidanzata Myra prima di arruolarsi. Ma, mentre stanno pescando, Myra diventa improvvisamente
cieca.
Cosa sarà mai stato? I più grandi luminari dell’oculistica non sanno pronunciarsi. Se si tratta solo di un fenomeno naturale,
perché il cane di Myra viene rapito dopo essere diventato cieco a sua volta? E chi è il misterioso americano, appassionato di fotografia,
che vive a pochi chilometri dalla fidanzata di Ronald?
Una storia di spionaggio con in più un elemento fantascientifico, il misterioso
“raggio verde”.
William Le Queux (1864-1927) fu uno scrittore e giornalista inglese. Si dedicò principalmente a romanzi gialli,
e fu noto in particolar modo per quelli che avevano come tema l’ipotetica invasione di potenze straniere. Molto conosciuto all’epoca,
fu autore di parecchi libri, e giunse a vendere oltre un milione di copie per un singolo romanzo. Secondo alcuni il suo investigatore
Duckworth Drew ispirò il famoso James Bond.
224 pagine, 1 illustrazione a colori e 8 in bianco e nero.
Copertina di Daniele Camaioni, copyright 2008
Copertina di Alexa Cesaroni, copyright 2008